Newsletter 28.05.19
28 Maggio 2019Newsletter 11.06.19
11 Giugno 2019Mobbing: onere della prova delle condizioni stressogene in capo al lavoratore
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 5 aprile 2019, n. 9664, ha deciso che il lavoratore non ha diritto a essere risarcito per mobbing se non riesce a provare le condizioni stressogene vissute nell’ambiente di lavoro. Difatti, è configurabile il mobbing lavorativo ove ricorra l’elemento obiettivo, integrato da una pluralità di comportamenti del datore di lavoro, e quello soggettivo dell’intendimento persecutorio del datore medesimo. E’ onere del lavoratore che lo denunci e che chieda di essere risarcito provare l’esistenza di tale danno e il nesso causale con il contesto di lavoro.
Privacy: comunicazioni chiare e precise in caso di data breach
Il Garante privacy, con provvedimento n. 106 del 30 aprile 2019, ha disposto che le comunicazioni agli utenti in caso di data breach non devono essere generiche, bensì devono fornire precise indicazioni su come proteggersi da usi illeciti dei propri dati, primo fra tutti il furto di identità. La società oggetto del provvedimento, uno tra i principali fornitori nazionali di servizi di posta elettronica, dovrà effettuare una nuova comunicazione sul data breach subito nei mesi scorsi, che aveva provocato l’accesso fraudolento alle caselle di posta elettronica di circa un milione e mezzo di propri utenti: la nuova comunicazione dovrà contenere una descrizione della natura della violazione e delle sue possibili conseguenze e dovrà fornire agli utenti precise indicazioni sugli accorgimenti da adottare per evitare ulteriori rischi.
Niente mobbing per i casi di alterco col capufficio
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 10 aprile 2019, n. 10043, ha deciso che il dipendente insultato dal capoufficio non ha diritto a essere risarcito per il presunto mobbing subito. Sono, infatti, irrilevanti le lunghe attese per essere ricevuto e i cattivi rapporti. È necessario provare l’intento persecutorio e di allontanamento, sicché rientrano nell’ambito di un utilizzo lecito della discrezionalità propria del dirigente tutti quegli atti che ben possono essere giustificati da necessità di espletamento del servizio.
O’festival
Per il terzo anno consecutivo lo Studio Spinacè – Consulenza del Lavoro partecipa in qualità di sponsor a O’ FESTIVAL, il festival opitergino delle Arti.
Dal 6 al 9 giugno le vie di Oderzo saranno pervase da Musica, Teatro, Fotografia, Illustrazione, Danza e Arti Perfomative. Noi ci saremo..e voi?
Qui il programma completo.
