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8 Settembre 2021Newsletter 22.09.21
22 Settembre 2021Lavoro agile post-emergenza
Il 31 dicembre scadrà, salvo proroghe, lo stato di emergenza sanitaria e il regime semplificato dello smart working, ma molte aziende stanno già lavorando sugli accordi per disegnare il lavoro ibrido che si prospetta: un mix di lavoro in ufficio e da remoto. I nodi principali sono i controlli a distanza, le fasce di reperibilità e il diritto alla disconnessione. Secondo Ius laboris, in nessun Paese è stata introdotta una legislazione ad hoc per il controllo a distanza dei dipendenti, che di norma rimane subordinato ad un’informativa dei lavoratori e al rispetto della protezione dei dati personali. In Italia, il dipendente in smart working può gestire autonomamente il tempo di lavoro, ma è tenuto a rispettare determinati periodi di reperibilità. Con il DL 30/2021 è stato rafforzato il diritto alla disconnessione, già presente della legge sul lavoro agile 81/2017, “nel rispetto degli accordi individuali e degli eventuali periodi di reperibilità in essi stabiliti”.
Green pass e palestre: vietato conservarne copia o registrarne la scadenza
La richiesta da parte di palestre e centri sportivi di avere copia del Green pass e indicazioni sulla data di scadenza, come condizione per la frequentazione, rappresentano una violazione della vigente disciplina in materia di protezione dei dati personali. Secondo il Garante privacy, con documento n. 9696596 del 03/09/21, la disciplina sul Green pass prevede che, nei soli luoghi nei quali è necessario per legge, debba essere solo esibito all’ingresso e letto dagli incaricati esclusivamente attraverso l’apposita App Verifica Covid-19 rilasciata dal Governo.
Nessun “effetto licenziamenti” a seguito dello sblocco del 30 giugno
L’Istat ha rilevato che, dopo lo sblocco dei licenziamenti nella manifattura e nelle costruzioni del 30 giugno 2021, non c’è stato un calo dei posti di lavoro. Nel mese di luglio il tasso di occupazione è rimasto stabile al 58,4%, con 24mila dipendenti in più, di cui la metà assunti a tempo indeterminato. Da gennaio a luglio gli occupati sono saliti in totale di 550mila unità, con un aumento, però, degli inattivi a luglio di 28mila unità, intercettando probabilmente anche le difficoltà di partite iva e professionisti (ma sull’anno il numero totale è in calo di 484mila persone). Rimane l’allarme competenze: secondo la Cna, più della metà delle micro imprese intende assumere ma sta incontrando difficoltà nel reperire personale con formazione adeguata.
Il Garante privacy ha emanato le nuove linee guida sui cookie
Con provvedimento 231 del 10/06/21 il Garante Privacy italiano ha emanato le “Linee guida sui cookie e altri strumenti di tracciamento” per il trattamento, appunto, dei cookies all’interno del proprio sito web. C’è tempo fino al 09/01/22 per adeguarsi alle nuove regole ed evitare le sanzioni previste dal regolamento europeo. Diventa, dunque, obbligatorio:
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