Newsletter 02.02.22
2 Febbraio 2022Newsletter 16.02.22
16 Febbraio 2022Tutela della quarantena
Sono stati depositati due emendamenti al decreto Milleproroghe, con i quali verrebbe estesa la validità dell’articolo 26, comma 1, del Dl 18/2020, che equipara la quarantena alla malattia, e comma 2, che estende la stessa ai lavoratori fragili del solo settore privato. In tal modo sarebbe possibile coprire anche il periodo gennaio-marzo 2022, rimasto scoperto perché il Governo alla scadenza del 31/12/21 non aveva rinnovato le due misure. Rimane ancora un’ipotesi, in attesa di conferma da parte dell’Inps.
Fringe benefit: torna il limite di esenzione a € 258,23
Per l’anno 2022 torna il limite di esenzione a € 258,23 dei Fringe benefit – buoni spesa, carburante, pacchi natalizi, auto ad uso promiscuo, prestiti, ecc. – raddoppiato a € 516,46 per i soli anni 2020 e 2021 in ambito emergenziale. Si auspica, comunque, un adeguamento del limite, considerando che l’importo è stato fissato nel 1997 e semplicemente convertito in euro al cambio di valuta. La rivalutazione sarebbe giustificata dall’aumento del costo della vita e dalla necessità delle aziende di favorire politiche assistenziali e sociali attraverso i propri piani di welfare.
Spese deducibili per liberi professionisti
Secondo l’articolo 54, comma 5, del Dpr 917/86, le spese di rappresentanza sono deducibili dal reddito di lavoro autonomo entro il limite dell’1% dei compensi percepiti nel periodo d’imposta. Per identificare tali spese è necessario riferirsi al Dm 19/11/2008, in base al quale il carattere della spesa deve essere rinvenuto nella gratuità (quindi spesa senza controprestazione), nella effettiva finalità promozionale o di relazioni pubbliche, nella ragionevolezza in funzione dell’obiettivo di generare benefici economici o nella coerenza con pratiche commerciali del settore in cui si opera. Ne deriva che spese per ristorazione e albergo non possono essere qualificate come spese di rappresentanza e che per l’iscrizione, ad esempio, a circoli sportivi o di altra natura è difficile dimostrare la finalità professionale rispetto a quella personale.
I profili lavorativi più richiesti per il 2022
Secondo un studio svolto dal LinkedIn Economic Graph, esaminando le posizioni lavorative degli utenti LinkedIn da gennaio 2017 a luglio 2021, emergono tre macrocategorie che inglobano i profili più richiesti per il 2022: high-tech, sostenibilità e finanza. Nello specifico in testa alla classifica ci sono robotics engineer, machine learning engineer, cloud architect e data engineer, tutti profili legati all’high tech; si prosegue con la figura del sustainability manager e del consulente di data management, in tema sostenibilità; dalla settima posizione prendono posto i profili di banker, datascientist e clinic manager, per quanto riguarda la finanza, e poi analista delle risorse umane e talentacquisition, back-end developer e client manager. Diviene, dunque, fondamentale acquisire una serie di competenze specifiche per chi deve entrare per la prima volta o riqualificarsi nel mondo del lavoro.
Intoo, società di Gi Group, ha sviluppato un programma a disposizione delle aziende, che propone 5 azioni da sviluppare per chi intende passare dalla propria funzione ad un’altra:
- una comunicazione attenta che tenga le persone sempre informate sulla strategia dell’azienda e sul mercato;
- feedback costante;
- molteplicità di strumenti a disposizione delle persone per formarsi e aggiornarsi anche in autonomia;
- reskilling puntando delle competenze non agite;
- azioni per la retention.
