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2 Dicembre 2020
Quota associativa Usarci 2021
14 Dicembre 2020Decreto Ristori-quater -1-
Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
È stato pubblicato in G.U. n. 297 del 30 novembre il DL 157 del 30 novembre 2020, c.d. Decreto Ristori-quater, che introduce ulteriori misure urgenti connesse all’emergenza da Covid-19, di seguito le principali:
- proroga al 10 dicembre 2020 del secondo acconto Irpef, Ires e Irap per tutti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione. La proroga è estesa al 30 aprile 2021 per le imprese con un fatturato non superiore a 50 milioni di euro nel 2019 e che hanno registrato un calo del 33% del fatturato nei primi 6 mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019 e per le attività oggetto delle misure restrittive del D.P.C.M. 3 novembre 2020 e per quelle operanti nelle zone rosse, nonché per i ristoranti in zona arancione, a prescindere dal volume di fatturato e dall’andamento dello stesso;
- proroga al 10 dicembre 2020 del termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’Irap;
- proroga al 16 marzo 2021 del termine per i versamenti di contributi previdenziali, ritenute e Iva che scadono nel mese di dicembre;
- prorogati al 1° marzo 2021 i termini delle definizioni agevolate (rottamazione-ter e saldo e stralcio);
- razionalizzazione della rateizzazione concessa dall’agente della riscossione;
- estensione dei codici ATECO destinatari dei contributi a fondo perduto a diverse categorie di agenti e rappresentanti di commercio;
- nuova indennità una tantum di € 1.000 agli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dall’emergenza epidemiologica da Covid-19 e ad altre categorie, tra i quali gli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo in possesso di determinati requisiti, gli stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato il rapporto di lavoro involontariamente, gli intermittenti e gli incaricati di vendite a domicilio;
- incrementata di 95 milioni la dotazione del Fondo unico per il sostegno delle associazioni sportive e società sportive;
- indennità di € 800 per i lavoratori sportivi per il mese di dicembre;
- incrementati i fondi per i ristori delle perdite subite dai settori delle fiere e dei congressi, dello spettacolo e del cinema e audiovisivo, delle agenzie di viaggio e dei tour operator;
- istituzione di un fondo finalizzato a realizzare, nell’anno 2021, la perequazione delle misure fiscali e di ristoro concesse con i provvedimenti emergenziali adottati nell’ambito della emergenza Covid-19, da destinare ai soggetti che con i medesimi provvedimenti abbiano beneficiato di sospensione fiscali e contributive e che registrano una significativa perdita di fatturato.
Decreto Ristori-quater -2-
Settimane di integrazione salariale
Il Decreto Legge n. 157 del 30 novembre 2020, art. 13, prevede che i trattamenti di integrazione salariale relativi alle settimane previste dal DL 104/2020 (c.d. Decreto Agosto), da collocarsi entro il 31 dicembre 2020, siano riconosciuti anche in favore dei lavoratori in forza alla data del 9 novembre 2020 (data di entrata in vigore del DL 149/2020 (c.d. Decreto Ristori-bis), permettendo così di includere anche i lavoratori assunti successivamente alla data del 13 luglio 2020.
Decreto Ristori-quater -3-
Sospensione dei versamenti
Il Decreto Ristori-quater dispone la sospensione dei termini di versamento che scadono il prossimo 16 dicembre 2020 per i soggetti, esercenti attività d’impresa, arte o professione con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nell’anno 2019 e che hanno subito una riduzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel mese di novembre 2020 rispetto a novembre 2019. In particolare sono sospesi i termini per il versamento di:
- Ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale operate in qualità di sostituto d’imposta;
- IVA;
- Contributi previdenziali e assistenziali.
Tale sospensione si applica a prescindere dal calo del fatturato anche ai soggetti che hanno aperto l’attività dopo il 30 novembre 2019 e per tutte le attività economiche chiuse a seguito del D.P.C.M. 3 novembre 2020, per quelle oggetto di misure restrittive con sede nelle zone rosse, per i ristoranti in zone arancioni e rosse, per tour operator, agenzie di viaggio e alberghi nelle zone rosse.
I versamenti sospesi saranno effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione al 16 marzo 2021 oppure in 4 rate mensili di pari importo, a partire dal 16 marzo 2021.
Naspi a seguito di licenziamento con accordo
Con messaggio n. 4464 del 26/11/20, l’Inps ha chiarito che, solo durante il periodo di blocco dei licenziamenti, la cessazione del rapporto di lavoro in seguito ad accordo può essere inserita tra le tipologie di cessazioni del rapporto di lavoro che generano il diritto all’indennità Naspi. Tale possibilità è legata solo alla permanenza del divieto di licenziamento, quando decadrà il divieto verrà meno anche la possibilità di richiedere la Naspi a seguito di licenziamento con accordo. Per ottenere tale diritto, il lavoratore dovrà allegare alla domanda di Naspi copia dell’accordo.
