Newsletter 12.02.20
12 Febbraio 2020Newsletter 26.02.20
26 Febbraio 2020Proroga Opzione donna per pensionamento anticipato: istruzioni INPS
L’Inps, con circolare n. 18 del 7 febbraio 2020, ha offerto indicazioni in merito all’esercizio del diritto all’accesso al trattamento pensionistico anticipato c.d. Opzione donna, già disciplinato con D.L. 4/2019, per il quale la Legge di Bilancio 2020 ha prorogato i termini per la maturazione dei requisiti necessari entro il 31 dicembre 2019.
In particolare, possono accedere alla pensione anticipata c.d. Opzione donna le lavoratrici che abbiano maturato, entro il 31 dicembre 2019, un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni ed un’età anagrafica pari o superiore a 58 anni (per le lavoratrici dipendenti) e a 59 anni (per le lavoratrici autonome).
Ai fini della decorrenza del trattamento pensionistico in oggetto trova applicazione quanto disposto dall’articolo 12 del citato D.L. n. 78 del 2010; pertanto il diritto alla decorrenza della pensione si consegue trascorsi:
a) dodici mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti, nel caso in cui il trattamento pensionistico sia liquidato a carico delle forme di previdenza dei lavoratori dipendenti;
b) diciotto mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti, nel caso in cui il trattamento sia liquidato a carico delle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi.
La pensione viene liquidata con le regole del calcolo contributivo.
Approvato lo schema che certifica la sussistenza della regolarità fiscale ai fini della non-applicazione delle nuove norme in materia di appalto e subappalto
L’Agenzia delle entrate, con provvedimento n. 54730 del 6 febbraio 2020, ha approvato lo schema di certificato di sussistenza dei requisiti richiesti dalla Legge in materia di ritenute fiscali in caso di appalto e subappalto, che consente alle imprese appaltatrici o affidatarie o subappaltatrici di evitare l’applicazione delle nuove disposizioni in materia di ritenute. La sussistenza dei requisiti è verificata dall’Agenzia delle entrate sulla base delle risultanze del sistema informativo dell’anagrafe tributaria e sulla base dei dati trasmessi dagli agenti della riscossione. Nel link del provvedimento è possibile trovare il fac-simile di dichiarazione.
Incentivo “IO Lavoro” per l’assunzione di giovani o disoccupati
L’Anpal, con Decreto 44 del 6 febbraio 2020, ha istituito il nuovo incentivo occupazionale “IO Lavoro”, fruibile dai datori di lavoro privati che assumano con contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione o con contratto di apprendistato professionalizzante, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020, persone disoccupate in possesso delle seguenti caratteristiche:
- lavoratori di età compresa tra 16 anni e 24 anni;
- lavoratori con 25 anni di età e oltre, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, ai sensi del Decreto 17 ottobre 2017 del Ministro del lavoro.
L’incentivo spetta laddove la sede di lavoro per la quale viene effettuata l’assunzione sia ubicata nelle Regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), nelle Regioni “più sviluppate” (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento, Toscana, Umbria, Marche e Lazio) o nelle Regioni “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna), indipendentemente dalla residenza del lavoratore.
L’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione di premi e contributi dovuti all’Inail, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.060 euro su base annua, per lavoratore assunto, riparametrato e applicato su base mensile. L’incentivo deve essere fruito, a pena di decadenza, entro il termine del 28 febbraio 2022.
È l’INPS ad avere in dotazione € 329.400.000,00 e a poter autorizzare il beneficio. L’incentivo può essere fruito se l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei dipendenti degli ultimi 12 mesi, salvo copertura di un posto lasciato vacante a seguito dimissioni, pensionamento per raggiunti limiti di età o licenziamento per giusta causa.
