Legge di Bilancio 2022
7 Gennaio 2022Assegno unico e universale per figli a carico
14 Gennaio 2022Lavoro autonomo occasionale
Il DL 146/2021 ha introdotto l’obbligo, già attivo, di comunicare all’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente per territorio l’inizio dell’attività per i lavoratori autonomi occasionali. In caso di mancata comunicazione, scatta per il committente una sanzione da € 500 a 2.500, inoltre, è prevista la sospensione dell’attività imprenditoriale in caso di accertamento INL da cui emerga che il 10% dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro risulti occupato come autonomo occasionale in assenza delle condizioni di legge e senza comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro. Ad oggi, non essendoci alcun modello ministeriale ad hoc per la comunicazione, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Treviso, interpellato sul tema, afferma che la comunicazione per i rapporti occasionali potrà essere trasmessa all’ufficio via pec con l’indicazione dei seguenti contenuti minimi:
- committente (ragione sociale e codice fiscale);
- lavoratore (cognome e nome, codice fiscale);
- compenso previsto;
- attività demandata al lavoratore;
- luogo della prestazione;
- giorni previsti per la prestazione.
La pec da utilizzare è quella dell’ITL di riferimento (ITL.Treviso@pec.ispettorato.gov.it, ITL.Venezia@pec.ispettorato.gov.it, ITL.Udine-Pordenone@pec.ispettorato.gov.it).
Per approfondire invitiamo alla lettura della nota emessa da Ministero del Lavoro e INL.
Super Green pass per lavoratori over 50
Il Governo ha stabilito che dal 15/02/22 i lavoratori over 50 potranno entrare in azienda solo se in possesso del Super Green pass, chi ne risulterà privo verrà considerato assente ingiustificato, sospeso dal lavoro e senza retribuzione. L’azienda è autorizzata, dopo il quinto giorno di assenza ingiustificata, a sospendere il lavoratore per la durata corrispondente a quella del contratto di lavoro stipulato per la sostituzione (non più di 10 giorni lavorativi).
Più in generale, per comprendere quale tipo di Green pass serve e in quali luoghi, consigliamo questo calendario de Il Sole 24 Ore.
Esonero contributivo biennale nuovi agricoltori under 40
La Legge di Bilancio conferma l’esonero contributivo riservato agli imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti che si iscrivono alla previdenza agricola nel corso del 2022. L’agevolazione consiste nel totale esonero dal versamento della contribuzione Ivs per 2 anni al massimo. Rimangono al di fuori dell’esonero l’aliquota di computo delle pensioni, il contributo di maternità e, solo per i coltivatori diretti, il premio Inail. Il beneficio può essere solo per sé o anche per l’intero nucleo familiare o parte di esso, non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni.
Reddito di cittadinanza e soggetti coinvolti
L’Inps, in collaborazione con Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza e Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, dovrà predisporre un piano annuale di verifiche per eseguire i controlli sul Reddito di Cittadinanza. I Comuni dovranno occuparsi di verificare la composizione del nucleo familiare e l’effettivo possesso dei requisiti richiesti di chi fa domanda, inoltre dovrà impiegare a titolo gratuito almeno un terzo dei percettori di RdC in progetti utili alla collettività. Un mese dopo il rifiuto della prima offerta di lavoro congrua, l’assegno verrà decurtato di 5€, mentre al secondo rifiuto decade il beneficio. Tra le offerte congrue vengono ricompresi sia i contratti a tempo indeterminato, sia part-time almeno al 60%, a tempo determinato e in somministrazione per almeno 3 mesi. Le agenzie per il lavoro riceveranno il 20% dell’incentivo spettante ai datori di lavoro in caso di assunzione di un percettore di RdC, nel caso in cui, però, non comunicassero al Centro per l’impiego la mancata accettazione di un’offerta di lavoro congrua entro 5 giorni, decade la possibilità di erogare servizi del programma Gol per 6 mesi.
