Newsletter 23.03.22
23 Marzo 2022“Mettiamo l’accento sul mondo del lavoro” disponibile anche in versione podcast
6 Aprile 2022Comunicazione lavoratori autonomi occasionali
Sul portale Servizi Lavoro del Ministero del Lavoro, è operativa la nuova applicazione che consente ai committenti di effettuare la comunicazione obbligatoria dei rapporti di lavoro autonomo occasionale, così come previsto dall’art. 14 del Dlgs 81/2008.
L’INL aveva previsto dal 21/12/21 l’obbligo di invio di una e-mail all’indirizzo di posta elettronica appositamente istituito per ciascun ITL (Ispettorato territoriale del lavoro), nella quale dovevano essere riportati i dati identificativi dei soggetti coinvolti, committente e prestatore, una sintetica descrizione dell’attività e del relativo compenso, il luogo, la data di inizio e la presunta durata della prestazione. Dal 01/05 l’unico canale valido per tale comunicazione sarà quello telematico messo a disposizione dal Ministero del Lavoro.
Il modello “UNI_Lav_Auton_Occas” si compone di quattro sezioni con campi obbligatori: dati relativi al committente, dati del lavoratore autonomo, informazioni relative al rapporto di lavoro con data di inizio, descrizione dell’attività, compenso, luogo della prestazione e termine (entro 7, 15 o 30 giorni), un’area dedicata a variazioni o annullamento della comunicazione effettuata.
In caso di mancata comunicazione, vengono applicate sanzioni amministrative da € 500 a 2.500 per ciascun lavoratore autonomo occasionale.
Stipendi aggiornati con assegno unico e tagli a contributi e Irpef
Con l’introduzione dell’assegno unico universale per figli a carico e i nuovi tagli a contributi e Irpef, le buste paga di una larga parte di dipendenti ha visto diverse modifiche. Qui è possibile analizzare come cambia la busta paga grazie ad alcuni esempi pratici presentati da Il Sole 24 Ore.
Sconto sui prodotti ai dipendenti non imponibile
Con interpello 158/2022 è stato sottoposto all’Agenzia delle Entrate un caso che riguarda un’azienda che si occupa del commercio all’ingrosso di generi alimentari, che ha previsto uno sconto pari al 5% del prezzo di vendita in favore dei propri dipendenti. Lo sconto è fruibile entro il limite della retribuzione netta del lavoratore, non è cedibile o monetizzabile, non è cumulabile con altre iniziative promozionali; inoltre, il prezzo dei prodotti risulta comunque superiore ai costi di acquisto sostenuti dall’azienda e lo sconto per i dipendenti è inferiore a quello riservato ai clienti in certi periodi dell’anno. Tali sconti risultano assimilabili agli “sconti d’uso” in base all’art. 9 del Tuir e, dunque, sono esclusi dall’imponibilità ai fini del reddito di lavoro dipendente.
Addio graduale al Green pass
Fino al 30/04 verrà ancora richiesto il Green pass base per accedere ai luoghi di lavoro, mense, concorsi pubblici, eventi sportivi all’aperto, aerei, navi, traghetti e treni e quello rafforzato per una serie di attività al chiuso, dal ristorante alle piscine, dai convegni alle discoteche. Per accedere come visitatori nelle Rsa e nei reparti di degenza degli ospedali servirà il Green pass “super-rafforzato” fino al 31/12.
L’obbligo del vaccino anti-Covid resta fino al 31/12 per il personale sanitario e delle Rsa, mentre per il personale del comparto difesa e sicurezza, della polizia penitenziaria, docente ed educativo delle scuole resta fino al 15/06, con la novità che gli insegnanti no-vax non saranno sospesi, bensì solo adibiti ad attività di supporto.
I lavoratori over 50 dal 25/03 fino al 15/06, data di termine dell’obbligo di vaccinazione, possono presentarsi al lavoro con il Green pass base.
Dal 01/04 chi contrae il virus dovrà rispettare la quarantena, mentre tutti i contatti stretti dovranno applicare l’autosorveglianza per 10 giorni, indossare la mascherina Ffp2 al chiuso e fare il tampone dopo 5 giorni o alla prima comparsa dei sintomi.
La mascherina resta obbligatoria al chiuso fino al 30/04, in caso di mezzi di trasporto, cinema, teatri e competizioni sportive è richiesta la Ffp2.
Lo smart working potrà essere applicato senza stipulare accordi individuali ancora fino al 30/06.
