Novità 2021 Studio Spinacè
8 Febbraio 2021Newsletter 17.02.21
17 Febbraio 2021Lavoro intermittente
Con Circolare 1/2021, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) riferisce che i contratti collettivi possono disciplinare i casi di utilizzo del lavoro intermittente, individuando le esigenze che giustificano il ricorso a tale tipologia contrattuale (art. 13 del Dlgs n. 81/2015), ma non sono autorizzati a vietarne integralmente il ricorso.
Sul tema si era pronunciata la Corte di cassazione con sentenza n. 29423 del 13/11/19, sottolineando il fatto che la legge si limita a demandare alla contrattazione collettiva la sola individuazione delle esigenze per le quali è consentita la stipula di un contratto a prestazioni discontinue, senza “…alcun potere di interdizione in ordine alla possibilità di utilizzo di tale tipologia contrattuale”.
La circolare invita gli ispettori del lavoro a dare corretta applicazione a tale sentenza, sollecitandoli a non tenere conto di eventuali clausole dei contratti collettivi che dovessero vietare il ricorso al lavoro intermittente, verificando solo se l’utilizzo del lavoro intermittente risulta ammissibile (se rientra nelle ipotesi oggettive o soggettive).
Reinserimento e integrazione disabili: procedura INAIL
Per l’inoltro delle domande online relative al finanziamento di progetti di formazione e informazione per il reinserimento lavorativo delle persone disabili, l’Inail rende noto che la procedura informatica può essere svolta dalle ore 12:00 del 27 aprile 2021 alle ore 18:00 del 27 maggio 2021.
Buoni pasto esenti anche per lo smart working
In risposta all’interpello 956-2631/2020, l’Agenzia delle Entrate riconosce il regime agevolativo dei buoni pasto anche ai lavoratori in smart working. Il caso oggetto di istanza riguardava un ente bilaterale che aveva previsto, per il periodo emergenziale, lo svolgimento da parte dei propri dipendenti della prestazione lavorativa in modalità di lavoro agile, ritenendo di dover assegnare i buoni, nel rispetto dell’articolo 20 del Dlgs 81/2017 che riconosce al lavoratore agile il diritto ad un trattamento economico e normativo non inferiore a quello complessivamente applicato ai lavoratori che eseguono le medesime mansioni all’interno dell’azienda.
Il dubbio sul diritto o meno a ricevere i buoni pasto ha spinto l’Istante a chiedere all’Ufficio se, indipendentemente dalle modalità di svolgimento della prestazione lavorativa, ai fini Irpef, i buoni pasto potessero rientrare tra i servizi sostitutivi di mensa, parzialmente esenti (4 € in forma cartacea, 8 € in forma elettronica) dalla formazione del reddito di lavoro dipendente, ex articolo 51, comma 2, lettera c), Tuir.
La normativa tiene conto del fatto che la realtà è sempre più caratterizzata da forme di lavoro flessibili. In assenza di specifiche restrizioni, l’esenzione in questione è riconosciuta, dunque, a prescindere dalle modalità di svolgimento dell’attività lavorativa.
Prorogati divieti e condizioni per l’ingresso dal Brasile
Il Ministero della Salute, con Ordinanza del 30/01/21, rinnova fino al 15 febbraio 2021 l’Ordinanza con la quale è stato interdetto il traffico aereo dal Brasile: restano vietati l’ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che nei 14 giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Brasile. Qualora tali persone si trovino nel territorio nazionale, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicarlo immediatamente al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio e a sottoporsi a test molecolare o antigenico.
